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Punto&aCapo - INDICE estratto dal n.1/2007
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Matrimonio in casa
“In nome della moglie io vi dichiaro marito e legge”
Un Sindaco di molti anni fa nello sposare due giovani pronunciava la fatidica frase “In nome della moglie io vi dichiaro marito e legge”. Questa affermazione fa riferimento ad una storia realmente accaduta e anche ad una consuetudine esistente nel passato, che aveva a volte le sue conseguenze legali, soprattutto nel periodo prima e dopo la guerra. La frase sopra citata sembrerebbe quasi una barzelletta o una burla, invece è stata realmente pronunciata. E’ accaduto che un primo cittadino, preso dai fumi dell’alcol dopo aver festeggiato alla grande e bevuto molti bicchieri di vino, cambiò la formula rituale del matrimonio senza che nessuno degli invitati se ne accorgesse, in quanto anche questi ultimi avevano tracannato vino in quantità “industriale”. A nessuno importava della corretta espressione…era più importante che i bicchieri fossero sempre pieni. Alcune persone che hanno il bicchiere sempre pieno danno l’impressione che non abbiano bevuto affatto, altre persone invece, chi non u ponnu, non volendo bere molto tengono il bicchiere sempre pieno per impedire ad altri di riempirlo...ecc.ecc.. [Rocco Jenco] |
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