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Punto&aCapo - INDICE estratto dal n.9/2006
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LE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO
Si narra che l’apostolo Paolo nel suo viaggio verso Roma sia sbarcato a Reggio (Nuovo Testamento, Atti degli Apostoli cap.28,14): poi navigammo…e giungemmo a Reggio. E’ la primavera dell’anno 61 d.C., anno in cui il Cristianesimo poneva le proprie basi diffondendo la Buona Novella in Calabria. La nuova religione nella nostra Terra era penetrata parecchio prima che in altri territori. Si racconta che Reggio, Troppa, Locri e Crotone sono i primi grossi centri abitati di un tempo all’interno dei quali viene per primo praticato il Cristianesimo proprio perché queste città erano porti di transito tra oriente e occidente. Giunto a Reggio Paolo di Tarso trova il popolo reggino dedito al culto pagano mentre festeggiavano Diana Fascelide. Appena Paolo vide questo scenario gli venne un forte impulso di parlare di Gesù e di annunciare a tutti la Buona Novella. Chiese perciò il permesso alle autorità locali di poter parlare pubblicamente agli abitanti. Tanto insistette che ottenne di poter predicare, ma gli si pose il limite che avrebbe dovuto smettere non appena una torcia dietro alle sue spalle si fosse consumata e quindi spenta. Il nostro apostolo cominciò così il suo discorso annunciando a tutti di voler svelare l’esistenza di una grande Dio creatore del mondo e degli stessi uomini, Dio dei poveri, degli umili e degli oppressi. Questo Dio aveva mandato proprio suo figlio Gesù in mezzo a noi per testimoniare la Propria Esistenza e che erano finiti i tempi in cui l’uomo viveva nell’oscurità dell’ignoranza. Si alzò forte un mormorio la gente iniziò a ridere, qualcuno gli gridò irriverentemente “u si ricogghja e u si’ nda vacia”... ecc.ecc.. [Rocco Jenco] |
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