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Breve rassegna stampa
Gioacchinu "u generali" |
Storia di Gioacchino Murat Opera originale di Rocco Jenco
Cu sapi comu mai nta chista terra cui voli u porta paci, porta ala fini guerra ecc. ecc. . .
Chi sa come mei su questa terra chi vuol portare pace porta alla fine guerra ecc. ecc. . .
Gioacchino non doveva fare il soldato...il padre non voleva! . . .ecc. ecc. . . .
Lu patri lu volia prevati o frati, ma iddu preferia guerri e sordati, ecc. ecc. . .
Il padre lo voleva prete o frate, ma lui preferiva guerre e soldati, ecc. ecc. . .
. . . e poi Napoleone lo fece Re di Napoli e a Carolina la fece Regina. Cosi' fu Re e fece tante cose, fece anche una banca il Banco di Napoli . . . ed al regno gli diede sangue . . .ecc. ecc. . . .
Cacciau puri tutti li briganti ca stavanu ammucciati canti canti, ecc. ecc. . .
Scaccio' anche tutti i briganti che si nascondevano in ogni luogo, ecc. ecc. . .
Perse il trono . . . Gioacchino allora chiamo' gli abitanti all'unita'. . . ecc. ecc. . . .
Furu jornati niri e tradituri eranu tempi brutti brutti e scuri. ecc. ecc. . .
Furono giornate nere e di tradimento erano tempi brutti brutti e scuri. ecc. ecc. . .
Rimase all'asciutto Gioacchino "il generale" e si rifuggiò in Corsica . . . ecc. ecc. . . .
S'illudia e s'inzonnava ca la genti l'aiutava ecc. ecc. . .
S'illudeva e sognava ancora che la gente l'avrebbe aiutato ecc. ecc. . .
. . . Tutti i cuori calabresi sono con te gli dicevano . . . ma lo prendevano in giro giocando sulle sue passioni e sui suoi sentimenti . . .e fu coì che l'8 ottobre 1815 sbarco' a Pizzu : "il traditore Barbara' resto' a guardia della nave, e il camandante Franceschetti lo segui'. . .", ecc. ecc. . . .
Supra la spiaggia di Pizzu Gioacchinu, misi lu pedi nterra idu per primu ecc. ecc. . .
Sopra la spiagia di Pizzo Gioacchino, mise piede a terre lui per primo ecc. ecc. . .
. . . Ma il capitano dei Borboni Trentacapilli con I I ldati gli taglio' la strada e comincio' a sparare. . . Gioacchino comando' allora di non sparare, ma ormai la storia era stata gia' scritta con il sangue . . . la gente gridava contro Gioacchino e quest'ultimo comincio' a correre verso la spiaggia chiedendo aiuto a Barbara'. . .ma lo stesso Barbara' invece di aiutarlo si allontano' dalla costa . . . ecc. ecc. . . .
Li burbuni arrivaru arrivaru e lu pigghiaru. . . ecc. ecc. . .
I Borboni arrivarono arrivarono e lo presero. . . ecc. ecc. . .
. . . Gioacchino fu rinchiuso quel giorno nel castello di Pizzo Calabro e il paese fu messo sotto stato di assedio dai borboni . . .ecc. ecc. . . . Gioacchino scrisse a tutti le persone importanti che conosceva, ma non ebbe risposta da nessumo . . .ecc. ecc. . . .
Ferdinandu "lu nasoni" vitta giusta l'occasioni. ecc. ecc. . . .
Ferdinando "il Nasone" vide giusta l'occasione. ecc. ecc. . .
... e infatti fu condannato il 13 ottobre del 1815, imputato di essere "il più grande nemico dei borboni". . . ecc. ecc. . . .
E fu accusì ca nta chida jornata Gioacchinu scrissa l'ultima ambasciata ecc. ecc. . . .
E fu cosi' che durante quella giornata Gioacchino scrisse l'ultima lettera ecc. ecc. . . .
Alle 5 del pomeriggio fu fucilato ma prima grido': salvate la faccia sparate sul petto. . .
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